2019: Blockchain arriva su Safe Creative

Sono passati 3 anni da quando Safe Creative ha integrato un processo di verifica basato su blockchain delle registrazioni e delle iscrizioni sulla sua piattaforma: l’Archivio della Proprietà Intellettuale più grande del Pianeta.

  • Nuove garanzie per gli utenti Professionali di Safe Creative.
  • Potenziata la solidità di tutte le prove che vengono generate.

SAFE CREATIVE SEMPRE AL PASSO CON I TEMPI.

Nel lontano 2007 Safe Creative progettò un modello di registrazione della proprietà intellettuale basato sulla generazione di prove tecnologiche: generazione di hash o impronte digitali crittografiche dei file registrati e time stamping ridondante.

Ma fu il 10 aprile 2019 che l’archivio incluse un ulteriore livello di sicurezza: un processo di audit basato su blockchain come ulteriore garanzia dell’integrità nel tempo delle registrazioni effettuate.

Questo è possibile grazie alla tecnologia in quegli anni; database distribuiti -distributed ledger, DLTs- letteralmente “catena di blocchi”.

Dunque, alla solidità del doppio timestamp di 3 hash crittografici dell’opera registrata, si aggiunse un processo che registra ogni 24 ore sulla blockchain di Ethereum distribuita; un registro di controllo contenente le informazioni delle registrazioni effettuate.

Questo processo aggiunse una nuova garanzia di integrità e sicurezza alla prova di paternità generata da Safe Creative.

COME FUNZIONA L’AUDIT TRAIL DELLA BLOCKCHAIN

L’incorporazione della tecnologia Blockchain in Safe Creative aggiunse un processo di audit indiscutibile a causa della natura pubblica e indelebile della blockchain. Il processo venne implementato in modo tale da non compromettere mai i diritti alla privacy degli utenti di Safe Creative.

Il sistema di auditing genera ogni 24 ore un documento elettronico in formato XML con le impronte crittografiche di tutte le prove del registro generate in Safe Creative. A questo punto, automaticamente, l’hash dell’XML viene incorporato nella blockchain.

Il documento generato, invece di contenere le opere o le informazioni delle iscrizioni e dei loro titolari dei diritti, contiene le impronte digitali delle stesse. In questo modo, l’impronta del file registrato corrisponde a quella inclusa nel file di audit con la garanzia che questi sia lo stesso identico file.

Questo processo consente di rilevare eventuali modifiche in un log test o nello stesso XML di controllo.

COME CONTROLLIAMO CHE LA REGISTRAZIONE IN BLOKCHAIN SIA CORRETTA

Dall’icona “info su blockchain” presente nel file dell’opera si possono consultare le informazioni necessarie per l’audit del registro.

Queste informazioni mostrano:

  • Le tracce crittografiche dell’opera e le iscrizioni registrate.
  • Collegamento al file XML di audit insieme al suo hash.
  • Link per consultare la transazione sulla blockchain.

Utilizzando il link del file XML di audit è possibile accedere al testo in cui si trovano gli hash della registrazione.

Dal link per consultare l’indirizzo nella blockchain, si può verificare che l’hash del file di audit sia registrato nella blockchain.

Input Data mostra l’hash dell’xml.

È così che dal 2019 Safe Creative, ha affiancato alla sua già innovativa tecnologia per la creazione di prove di paternità il sistema di audit in blockchain, garantendo una sicurezza aggiuntiva per tutti gli utenti Professionali potenziando la solidità di tutte le prove che vengono generate dall’Archivio della proprietà Intellettuale leader su internet.

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