Blockchain: a cosa serve e come la usiamo in Safe Creative

Gli ultimi anni sono stati ricci di innovazioni tecnologiche, una fra tutte la “blockchain” una tecnoliogia costitutiva della criptovaluta “Bitcoin”. Ma non entreremo nel merito delle criptovalute e delle problematiche innescate da queste nel mercato e fra gli economisti. Vogliamo parlare di come una tecnologia, se ben usata, può essere di aiuto e supporto per milioni di utenti nel Mondo, se usata male può creare una serie di problemi a lungo termine disastrosi e potenzialmente letali…e no, non stiamo parlando solo della tristemente famosa questione ambientale.

Blockchain: andiamo avanti, ma poco a poco!

Per sommi capi e senza entrare in troppi tecnicismi inutili e di pochissima comprensione, possiamo dire che la blockchain è un sistema di certificazione delle operazioni digitali. La differenza sostanziale con un qualsiasi altri tipo di certificazione è che queste sono immutabili, illimitate e potenzialmente eterne: di fatto l’unico modo per modificare le informazioni condivise nella blockchain sarebbe invalidare l’intera struttura.

La blockchain, in italiano “catena di blocchi”, è un procedimento di condivisione attraverso una struttura di dati immutabili. Un vero e proprio “registro digitale le cui voci sono raggruppate in “blocchi”, concatenati in ordine cronologico, e la cui integrità è garantita dall’uso della crittografia.”

Come usiamo la blockchain noi di Safe Creative?

In Safe Creative usiamo tecnologia blockchain dal 2019 ma lo facciamo in totale rispetto della natura; evitiamo gli usi massificati e preferiamo una singola operazione giornaliera per tutte le opere depositate nelle 24 ore precedenti. Una singola operazione al posto di centinaia, migliaia o centinaia di migliaia al giorno.

“Ogni 24 ore inseriamo un registro nella blockchain di Etherium che contiene gli hash identificativi di tutti i certificati della giornata e dei file che controlliamo. Non facciamo un uso intensivo della blockchain, ma un uso giornaliero di audit. Abbiamo così ridotto drasticamente, da diverso tempo, l’impatto ambientale che caratterizza l’uso massificato di questa tecnologia.

Mario Pena – COO di Safe Creative

La blockchain deve essere utilizzata con responsabilmente.

A differenza di altri sistemi che utilizzano la blockchain in modo intensivo per ogni singola operazione, il nostro sistema dà la priorità all’efficienza rispetto all’efficacia. Ciò significa che per tutte le prove che generiamo in Safe Creative e Safe Stamper in un giorno, eseguiamo un’unica operazione che di solito è all’alba. Il sistema, inoltre, è pronto per utilizzare, non appena disponibili, altri tecnologie blockchain che non consumino tante risorse energetiche.

Logicamente, cerchiamo un equilibrio perché, da un lato, sappiamo che la registrazione sulla blockchain aggiunge valore ai nostri utenti, ma non vogliamo farlo in modo disastroso.
Potrebbe essere interessante per leggere queste comunicazioni ufficiali dal Blog Safe Creative:

L’uso unico e giornaliero della tecnologia blockchain nasce a partire da una idea di Mario Pena, COO di Safe Creative, che ha personalmente ideato il sistema per la riduzione dell’impatto ambientale.

Per ulteriori chiarimenti abbiamo una sezione Glossario.

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